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Nell'Endurance vittoria dei due nostri piloti. Centomiglia vince ancora Barlesi.
La buona notizia è che il titolo mondiale Endurance della classe S1, ovvero la maggiore (8200 cc.) rimane in casa. A vincerlo sono i nostri due piloti Roberto Ruggieri e Daniele Ravaioni con il loro battello pneumatico Naumacs Design, con motore Mercruiser messo a punto da Carlo Tettamanti e le eliche speciali Silprop di Silvio Scavone.

Nulla da fare per i campioni uscenti, Francesco Mormile e Cosimo Cannone. Dopo aver vinto Gara 1 davanti ai comaschi, l'equipaggio pugliese esce di scena alla seconda tornata e non partecipa nemmeno alla terza. Con la vittoria in gara 2, un secondo e un terzo, Ruggieri e Ravaioni salgono sul primo gradino del podio. Insieme avevano già vinto il titolo europeo Turismo (Boat Production) nel 2004. Nella S2 il titolo va a Carlo Bentivogli e al lariano Piero Castelletti la medaglia di bronzo. Domenico Giardina e Giuseppe Corso si aggiudicano la Boat Production, mentre al pilota comasco Maurizio Carando non bastano due vittorie su tre gare oer conquistare l'oro. Gli rimane, infatti, l'argento dal momento che non prende punti in gara 1, mentre Cristiano Zandri mette a segno una vittoria e due secondi posti, conquistando il titolo. E veniamo alla Centomiglia. Al via 13 barche, delle quali la più veloce è il catamarano della classe 6 litri offshore di Serafino Barlesi e Alessandro Barone, medaglia di bronzo domenica scorsa ai Mondiali di Nettuno. In testa dalla partenza, l'imprenditoree romano chiude i dieci giri del percorso in 36'04''2 alla ragguardevole media di 169.670 km/h. A tenergli dietro sono due "vecchietti" della motonautica: Mario Angelo Fumagalli con un T3000 di quindici anni fa, che non molla mai la presa e chiude a 2'20'', ma a pieni giri e Gianni Manici, altro T3000 Mostes a 1 giro. Barlesi con il giro più veloce in 36' 04''2, si aggiudica anche il Memorial Marco De Vecchi, messo in palio dai piloti dello Yacht Club. |